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Regole di composizione dell’inquadratura

Tra i vari elementi che rendono più gradevole la visione di un video, uno dei principali è la qualità fotografica dell’immagine. Oltre all’illuminazione, la composizione dell’inquadratura è un aspetto di fondamentale importanza. Per una corretta composizione dell’immagine è necessario seguire alcune regole.

La regola dei terzi

Consiste nel dividere il quadro in tre parti uguali sia in altezza che in larghezza.

I punti di intersezione fra le line verticali e orizzontali, sono i punti di maggiore attenzione, dove quindi collocare i soggetti principali dell’inquadratura.

Regole di composizione dell'inquadratura: la regola dei terzi

Nel caso di un primo piano, gli occhi del soggetto dovrebbero essere collocati sulla linea orizzontale superiore, mentre sulla linea orizzontale inferiore andrebbero collocate le spalle.

Nel caso di un’esterna la linea orizzontale inferiore va considerata come la linea di terra, mentre la linea orizzontale superiore è la linea dell’orizzonte, da dove far iniziare il cielo.

Inoltre sulla linea orizzontale superiore va posto il punto di fuga, ovvero il punto verso cui confluiscono le linee prospettiche.

Ambientazione

Se possibile, l’immagine va sempre contestualizzata, ogni elemento dello sfondo è parte integrante dell’immagine, ed è portatore di significato, racconta cioè qualcosa. Anche l’ambientazione non va improvvisata, ma va pensata per trasmettere contenuto.

Anche gli elementi principali dell’ambientazione, vanno composti rispettando la regola dei terzi, vanno cioè collocati in base alle intersezioni delle linee divisorie del quadro.

Tridimensionalità

Deve essere netto il contrasto fra il soggetto e l’ambientazione, per raggiungere tale scopo le possibilità sono molte.

Usare un fuoco selettivo, ovvero mettere a fuoco solo il soggetto in primo piano lasciando fuori fuoco lo sfondo.

Anche l’uso corretto della luce può aiutare a raggiungere questo obiettivo, illuminando diversamente il soggetto rispetto allo sfondo. In tal caso anche il colore preponderante nell’ambientazione, può generare un contrasto con il soggetto, anche nel caso di uno sfondo monocromatico.

Per comprendere appieno queste e altre regole, consiglio la visione di questo video pubblicato da COOPH con la collaborazione di Steve Mc Curry.

Fai anche tesoro del messaggio finale!

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