Home / Strategie video / Il video nell’Inbound Marketing

Il video nell’Inbound Marketing

Una strategia di inbound marketing è basata sullo sviluppo un rapporto con l’utente attraverso contenuti di valore. L’obiettivo è sempre quello di suscitare interesse e curiosità per trasformare la persona interessata in cliente. Si tratta quindi di creare un percorso, fatto principalmente di contenuti e di una strategia che porti l’utente all’acquisto finale. In questo percorso, il video risulta essere uno strumento molto utile perché in grado di dare molto più valore ai tuoi contenuti in termini informativi, emotivi e di approfondimento.

Cos’è l’Inbound marketing?

Il marketing tradizionale si è sempre basato su un meccanismo di stimolo/risposta. Un meccanismo in modalità push, consistente nel mandare messaggi pubblicitari ad un determinato pubblico (Tv, giornali, banner online, volantini, cartellonistica, ecc…) per ottenere vendite. L’unico sistema (o uno dei pochi) di monitoraggio delle campagne era l’analisi dei volumi di vendita o dei contatti ricevuti

L’inbound marketing consiste invece nell’attrarre il potenziale pubblico verso i propri contenuti, incuriosirlo e arricchirlo con contenuti di valore, per poi generare vendite.

Difficilmente però la vendita avviene dopo il primo accesso al sito (se non in misura molto limitata). Occorre quindi accompagnare l’utente all’acquisto attraverso un funnel di vendita.

Questo termine, ricorrente in quasi ogni tema legato al marketing, non è altro che la traduzione in inglese del termine imbuto. Si tratta in fatti un imbuto da cui entrano tutti gli utenti che si avvicinano ai tuoi prodotti, e da cui escono (molti meno) i clienti.

Ovviamente non si tratta di un meccanismo naturale. Si tratta piuttosto di un processo in varie fasi, che va progettato, implementato con opportuni strumenti e funzioni, gestito, monitorato e perfezionato.

Il processo del funnel è sintetizzabile in 4 fasi:

  • Attrarre utenti, attraverso contenuti interessanti, un buon posizionamento sui motori di ricerca e opportune campagne adv.
  • Generare contatti, attraverso una prima offerta (un contenuto gratuito, uno sconto, un’offerta vantaggiosa)
  • Vendere, sfruttando la lista di contatti (via mail o tramite la forza vendita)
  • Fidelizzare, attraverso altre offerte puntando sui vantaggi fedeltà.

L’uso del video

Ognuna di queste fasi merita un approfondimento a parte, è bene però sottolineare quanto, in ognuna di queste fasi, sia utile l’uso del video.

Lo è sicuramente nella prima fase di coinvolgimento, con una buona strategia Hero, Hub, Hygiene, è possibile creare traffico qualificato, proprio per via del valore che i tuoi video possono dare ai tuoi contenuti.

Il video va però considerato anche nelle fasi successive. Pensiamo ad esempio nell’ottenimento del contatto dell’utente. E’ stato riscontrato che l’inserimento di un video in una landing page può incrementare dell’80% il tasso di conversione, dove per conversione si intende in questo caso l’utente che lascia il proprio contatto (principalmente mail).

Anche nella fase di offerta, nella fattispecie via mail, l’inserimento del video può raddoppiare il tasso di conversione. In questo caso, a seconda della strategia e della struttura del Funnel, la conversione può essere l’acquisto diretto online o comunque l’accesso alla pagina di vendita, la richiesta di ulteriori informazioni, un appuntamento con l’agente di vendita, l’accesso al punto vendita, ecc…

Anche nelle fasi di vendita e fidelizzazione, il video può essere lo strumento ottimale per dare maggiori informazioni circa la qualità dei prodotti offerti o per proporre al cliente contenuti di sempre maggior valore.

Privacy Policy