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Hub video, il contenuto seriale per attrarre e tenere l’utente

Nello schema strategico di YouTube, nella parte centrale della piramide troviamo i contenuti definiti come Hub video. Si tratta di tutti quei contenuti pensati per attrarre e incuriosire un pubblico potenzialmente interessato a quel contenuto, anche se in quel momento non sta cercando una risposta in particolare. Parliamo di contenuti che devono essere attrattivi e nello stesso tempo avere una certa costanza per mantenere un rapporto duraturo con l’utente.

Come sempre, chi sta nel mezzo possiede qualche caratteristica di chi sta intorno, e in effetti possiamo dire la stessa cosa per questa tipologia di contenuti.

Così come gli Hygiene video sono caratterizzati da una produzione seriale e costante ma, come gli Hero video, hanno l’obiettivo di coinvolgere lo spettatore anche sotto il profilo emotivo, per catturare l’interesse di nuovi clienti

Esempi di Hub video

Pensiamo ad esempio ad un video incentrato sul prodotto. Può essere realizzata privilegiando gli aspetti tecnici del prodotto, andando in contro ad un bisogno dell’utente, ma può anche essere realizzata in una modalità più coinvolgente, con l’obiettivo di raggiungere altri utenti.

Si può ad esempio citare il canale YouTube Lagostina. I prodotti vengono presentati da importanti chef italiani, proponendo semplici ricette da realizzare a casa.

In questo caso l’obiettivo è duplice, si coglie il valore dato dal coinvolgimento, intercettando persone potenzialmente interessate al prodotto, e si va anche a soddisfare un eventuale bisogno di altri utenti in cerca del prodotto stesso.

Un’altra modalità è quella di realizzare prodotti in serie, più orientati allo storytelling che non al prodotto. Uno dei primi esempi in Italia è stata la campagna di Casa.it – Gli sgami della nonna, realizzata dalla ComboCut.

Qui la strategia è differente. Il marchio non viene promosso attraverso il racconto dei suoi servizi, ma attraverso un personaggio bizzarro (La nonna) che racconta con uno slang giovanile alcuni trucchi casalinghi. L’obiettivo della campagna era promuovere un servizio legato principalmente ai giovani.

Un altro esempio di tipologia mista può essere il canale YouTube di La Sportiva, azienda specializzata in abbigliamento tecnico per gli sport di montagna. Sul canale sono pubblicati una serie di video incentrati sul prodotto, ma caratterizzati da uno storytelling emozionale, tipicamente sportivo.

La produzione di Hub video

Anche per quanto riguarda i costi di produzione, ci troviamo ad un livello intermedio. Sebbene non parliamo degli alti costi degli Hero Video, se vogliamo raggiungere la qualità degli esempi sopra citati, dobbiamo comunque considerare budget più elevati rispetto agli Hygiene video. Lo storytelling, la cura fotografica e la post-produzione, richiedono infatti delle competenze che è bene non improvvisare.

La distribuzione

Anche per la distribuzione è necessario considerare un minimo di investimento iniziale, sia per la comunicazione Social che per YouTube, indicizzando al meglio i contenuti. Vanno anche considerati anche dei budget da destinare alle inserzioni a pagamento, per stimolare le visualizzazioni e le condivisioni, sia con Google AdWords per YouTube che con Facebook Ads.

Va anche gestita una attività di comunicazione multi canale, sia a livello di ufficio stampa che di digital PR.

Parliamo infatti di prodotti basati su una serialità costante che, se ben indicizzati, potranno diventare una fonte di traffico duratura. Il tutto va comunque progettato a livello strategico.

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